La data da segnare sul calendario è il primo weekend di luglio: sabato 4, fino al 1° settembre, per una durata massima di circa 60 giorni, come indicato da Confcommercio. In tutta l’Emilia-Romagna i saldi estivi si confermano uno dei momenti più attesi dell’anno. Nel 2025, il giro d’affari ha superato i 3 miliardi, con una spesa media di 200 euro a famiglia. Un momento clou per l’acquisto di abbigliamento, calzature e accessori a prezzi ribassati, ma è importante arrivare preparati. Ancora prima dell’inizio delle svendite: stilare una lista dei prodotti desiderati e dei prezzi abituali aiuta a capire se gli sconti sono reali e a evitare acquisti impulsivi o “falsi ribassi”. Anche perché, già nei giorni precedenti, alcuni e-commerce e catene anticipano le promozioni online. Sul piano delle regole, nei 30 giorni precedenti l’avvio è vietato effettuare vendite promozionali sui principali articoli di abbigliamento e accessori, per evitare alterazioni dei prezzi di riferimento. Inoltre, la cosiddetta “direttiva Omnibus” stabilisce che lo sconto debba essere calcolato sul prezzo più basso applicato nel mese precedente: chi non rispetta questa norma rischia sanzioni fino a 3.000 euro. Per i consumatori restano validi i diritti di sempre: se un prodotto è difettoso o non conforme, il negoziante è tenuto a ripararlo o sostituirlo, oppure a ridurre il prezzo o rimborsare il cliente nei casi previsti dalla legge. Il cambio dei capi è generalmente a discrezione del commerciante, mentre i pagamenti elettronici devono essere sempre accettati. Infine, ogni articolo in saldo deve riportare in modo chiaro prezzo originale, percentuale di sconto e prezzo finale, così da garantire trasparenza.

SALDI ESTIVI, SI PARTE IL 4 LUGLIO. LE REGOLE PER NON FARSI BEFFARE
Tra una settimana esatta prenderanno il via i saldi estivi. Un appuntamento atteso da consumatori e negozianti che segna l’inizio ufficiale delle svendite di stagione





































