Nel video l’intervista a Innocente Bonfatti, Responsabile Unità di Strada Porta Aperta

Quando si parla di persone che vivono in strada, il pensiero corre quasi sempre all’inverno, al freddo, alla pioggia e alle notti gelide. Eppure, anche l’estate rappresenta una stagione particolarmente difficile per chi non ha una casa. A Modena sono una sessantina le persone senza un riparo, esposte ogni giorno alle conseguenze delle ondate di calore che stanno interessando il territorio. Le alte temperature, l’afa persistente, la difficoltà di trovare zone ombreggiate e l’accesso limitato all’acqua aumentano il rischio di disidratazione, spossatezza e malori. Per questo, durante i mesi estivi, le unità di strada continuano a essere un punto di riferimento fondamentale. Un’attività che non conosce stagioni e che si adatta ai bisogni del momento. Ma accanto al supporto materiale, resta centrale l’aspetto relazionale.