Con un metro flessibile e del nastro adesivo estraeva il denaro dalle cassette delle offerte della chiesa, ma è stata scoperta e arrestata dai Carabinieri.” È accaduto a Guiglia, dove una donna di 50 anni, di origine campana e senza fissa dimora, è stata fermata con l’accusa di furto aggravato ai danni della parrocchia di San Geminiano. L’allarme è stato dato da un cittadino che l’aveva notata aggirarsi con fare sospetto tra i raccoglitori delle offerte. Grazie alle immagini della videosorveglianza, i militari hanno ricostruito l’accaduto: la donna sarebbe rimasta nella chiesa per oltre un’ora, utilizzando un metro flessibile e del nastro adesivo per recuperare più volte il denaro dalle cassette. Durante la perquisizione sono stati trovati circa 150 euro tra monete e banconote. Per la cinquantenne si tratta del secondo arresto in meno di due anni per episodi analoghi nella stessa chiesa. Il Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel comune di Guiglia.