Nel video le interviste a Nicola Maria Russo, Rappresentante Uil Modena, Alessandro De Nicola, Segretario Cgil Modena, Rosamaria Papaleo, Segretaria CISL Emilia Centrale
Tutelare il lavoro, quello reale, messo a rischio dall’avanzata dell’intelligenza artificiale. Per la prima volta è proprio lei, l’IA, al centro della piazza del Primo Maggio. Unendosi alla voce dei segretari nazionali a Porto Marghera, nel cuore di Modena, sotto la Ghirlandina, CGIL, CISL e UIL hanno lanciato ieri un appello unitario, chiedendo regole affinché le nuove tecnologie non si sostituiscano ai lavoratori reali. Tra la musica e le bandiere rosse, verdi e blu dei sindacati si è discusso anche del nuovo Decreto Lavoro, approvato alla vigilia del primo maggio. Una manovra che, tra i vari punti, introduce incentivi per l’assunzione di under 35 e donne e il concetto di “salario giusto”, senza il quale le aziende non potranno accedere ai bonus. Per le sigle, il testo va nella giusta direzione, ma c’è ancora molto da fare per rendere il lavoro veramente dignitoso.





































