C’è sempre una prima volta. Anche quando la storia sembra prendersi gioco di statistiche e tifosi. Al Braglia, davanti a oltre 11mila spettatori, il Modena scrive finalmente una pagina nuova nel giorno più “stregato” del calendario contro i granata. Il 1° maggio, infatti, era stato fin qui un piccolo incubo ricorrente: nel 1950 finì 0-0, nel ‘51 2-1 per la Reggiana, nel ‘52 addirittura 5-2, fino ai tempi recenti con il ko del 2024 (0-1) e la beffa del 2025 a campi invertiti, un 2-3 che aveva lasciato parecchio amaro in bocca. Ma il calcio, si sa, vive di cicli che prima o poi si rompono. E così, il 2026 diventa l’anno della svolta: Modena-Reggiana, 2-1, tabù sfatato e la storia cambia direzione. Il giorno dopo, all’Albinelli, la sensazione è quella tipica delle grandi vittorie.