Modena parla tutte le lingue del mondo. Dalla Svezia alla Svizzera, dagli Stati Uniti al Brasile: nel lungo ponte del primo maggio la città della Ghirlandina si è riempita di turisti, tra code davanti al Duomo e salite senza sosta sulla torre simbolo. Un flusso continuo, fatto di macchine fotografiche, mappe e profumo di cucina emiliana. Il 2026 conferma un trend che ormai non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata. Dopo un 2025 da record, anche i primi mesi di quest’anno segnano numeri in crescita: +9,2% di presenze nel primo bimestre rispetto al 2024 in tutta la provincia, con il Comune di Modena che da solo concentra oltre il 43% dei pernottamenti. A trainare sono soprattutto gli stranieri, sempre più presenti tra le vie del centro storico. E se c’è un simbolo capace di raccontare questa attrattività, è proprio la Ghirlandina: oltre 70mila ingressi nel 2025, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Un punto panoramico, ma anche un punto di partenza per scoprire tutto il resto.





































