Giorni di attesa, in casa Modena Volley, per capire quale sarà il roster del futuro. Con la conquista del pass per la prossima Challenge Cup, i Gialli hanno messo la ciliegina sulla torta di un’ottima stagione, con un inatteso quarto posto in regular season. Un’annata difficilmente ripetibile, ma che la dirigenza gialloblu vorrebbe far diventare sempre più spesso un’abitudine: obiettivo da raggiungere costruendo un organico giovane e ricco di prospetti, che possa crescere e posizionarsi stabilmente nelle zone nobili della classifica. La nuova guida tecnica che dovrà succedere a coach Alberto Giuliani, accasatosi all’Olympiakos, dovrà dunque rispondere anche alla necessità di far crescere i giovani, mantenendo comunque un buon livello di prestazioni: la scelta definitiva sembra essere ricaduta su Lorenzo Tubertini, che tornerebbe a Modena dopo la lunga esperienza da vice sotto la Ghirlandina, che lo portò anche a sostituire Roberto Piazza come capo allenatore ad inizio 2017. Attualmente impegnato come secondo di Andrea Giani sulla panchina della nazionale francese, Tubertini potrebbe però liberarsi dall’accordo sottoscritto qualche tempo fa con i transalpini per sedersi sulla panchina di Modena.

Con le novità sul tecnico attese a stretto giro, il ds Alberto Casadei è invece al lavoro per chiudere il roster per la prossima stagione, seguendo le idee di rinnovamento e crescita già citate. Il dubbio principale riguarda lo schiacciatore che andrà a sostituire Vlad Davyskiba, anch’egli ai saluti: il primo nome sulla lista resta quello di Francesco Sani, ma con Verona che continua a fare muro la strada per il classe 2002 è diventata molto complicata; le alternative sarebbero sempre due giovanissimi: il bulgaro Velichkov, classe 2007 in forza alla Vero Volley Monza, con Modena pronta a mettere anche Meijs sul piatto per convincere i brianzoli, oppure Mattia Orioli, attualmente a Padova e potenzialmente più semplice da raggiungere rispetto agli altri due. Seguendo i risvolti di mercato, poi, se il rientrante Meijs dovesse restare in gialloblu e non essere più ceduto, andrebbe a ricoprire il ruolo di vice-opposto di Mujanovic, con Barbanti in uscita da Milano e pronto a tornare a Modena come “secondo” di Tizi-Oualou in cabina di regia.