Nel video le interviste a:
- Benedetta Brighenti, Pres. Agenzia Energia e Sviluppo Sostenibile AESS
- Marcello Romagnoli, Professore Unimore
Aule, laboratori, nuove tecnologie e spazi dedicati alla ricerca. A Spilamberto prende forma il nuovo Tecnopolo dell’Unione Terre di Castelli, destinato a diventare un centro strategico per lo sviluppo sostenibile e la transizione verde. Un investimento sostenuto da finanziamenti regionali e da ulteriori risorse pubbliche, che porterà alla nascita di un polo dedicato all’innovazione energetica e alla formazione dei professionisti del futuro. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Unione Terre di Castelli, Unimore e l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. L’area dell’ex SIPE, un complesso industriale di quasi 500mila metri quadrati completamente riqualificato e bonificato, ospiterà anche attività di ricerca avanzata, con un focus particolare sulle tecnologie legate all’idrogeno. Tra gli obiettivi anche i cosiddetti living lab, spazi in cui università, imprese e territorio potranno sperimentare insieme nuove soluzioni.






































