Le mafie, il denaro, i meccanismi del riciclaggio, questi i temi di stretta attualità affrontati nell’ultimo incontro sul Festival della Legalità che ha visto protagonista Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli e che da anni è impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Il magistrato ha ribadito come le mafie siano tutt’altro che scomparse o arretrate. Ma le mafie oggi non sono più quelle di un tempo. Le organizzazioni criminali puntano soprattutto sul traffico di droga come principale canale di accumulazione di capitali, reinvestiti poi nell’economia legale attraverso sofisticati sistemi di riciclaggio.
Un fenomeno sempre più complesso da contrastare, perché le mafie moderne cambiano rapidamente forma, si adattano al contesto tecnologico e si muovono con agilità tra economia reale e dimensione digitale. Nel suo intervento, il magistrato ha insistito anche sull’importanza della consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, chiamati a sviluppare strumenti critici per riconoscere e comprendere le nuove dinamiche della criminalità organizzata