Restano gravi ma in lieve miglioramento le condizioni di alcuni dei feriti ricoverati negli ospedali emiliani. All’Ospedale Maggiore di Bologna sono ancora ricoverati in prognosi riservata due pazienti di 55 anni. La donna, che ha riportato diversi traumi, mostra segnali di lento miglioramento, anche se il quadro clinico resta critico e la prognosi riservata. Stabili invece le condizioni dell’uomo, anche lui politraumatizzato, che ha ripreso gradualmente coscienza. Per quanto riguarda invece i pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara, gli aggiornamenti diffusi nella giornata di ieri parlano di un’evoluzione incoraggiante soprattutto per la donna di 69 anni, considerata la paziente più grave tra quelli ricoverati a Modena. Pur restando in un quadro complesso, la donna è stata estubata e i medici hanno potuto sospendere i supporti ventilatori: ora respira e si alimenta autonomamente, un passaggio importante nel percorso di recupero. Non solo: vista la stabilità del quadro si valuta il possibile rientro nel proprio paese. Restano invece stabili, ma ancora gravi, le condizioni della donna di 53 anni, anche lei seguita costantemente dall’équipe sanitaria di Baggiovara. Buone notizie, infine, anche per Ermanno il paziente di 59 anni con trauma cranio facciale, ascoltato ieri dai nostri microfoni: per lui il quadro è in progressivo miglioramento.






































