Ottanta minuti al posto dei soliti venti per arrivare da Formigine a Modena. E’ solo uno dei tanti esempi di disagio che i cittadini ci segnalano da quando è stata completamente chiusa al traffico la tangenziale Carducci, per consentire i lavori alle barriere fonoassorbenti da parte di Anas. Gli interventi sono iniziati lunedì, ma sono bastati due giorni per capire che una chiusura del genere, che obbliga gli automobilisti in direzione Bologna a prendere l’uscita 8 con rientro allo svincolo 6, non è sostenibile per tre intere settimane. Per questo ieri pomeriggio è stato convocato d’urgenza un tavolo in Prefettura per riuscire a capire come limitare i disagi agli automobilisti, soprattutto nelle ore di punta. La decisione emersa è stata quella di limitare il periodo di chiusura totale al traffico 24 ore su 24 del tratto interessato a due settimane invece che tre come inizialmente stabilito. Al termine di questo periodo, i lavori proseguiranno senza interferire con la circolazione negli orari diurni, con l’eccezione di brevi manovre logistiche funzionali alla loro esecuzione. Per le successive due settimane si svolgeranno unicamente di notte, per minimizzare gli impatti. In questi giorni, soprattutto nelle ore di punta, il traffico è stato particolarmente intenso, con lunghe code, imbottigliamenti e paralisi non solo sulla tangenziale Carducci, ma anche in numerose arterie cittadine, come quelle vicine al centro storico, dalla zona tempio alle vie Divisione Acqui, Pico, Montalcini, Canaletto Sud e Albareto.