5 denunce nel giro di un mese e un clima di terrore che prosegue da tempo. Questa la situazione vissuta da Valentina e da suo padre Paolo, residente da anni in una casa Acer di via Uccelliera. All’origine di tutto ci sarebbe la scelta dell’uomo di denunciare più volte una situazione di spaccio e degrado radicata nel quartiere e negli spazi condominiali. Segnalazioni continue alle forze dell’ordine che, secondo la famiglia, avrebbero provocato l’accanimento di alcuni residenti e degli stessi spacciatori nei loro confronti. Da quel momento sarebbero iniziate minacce, intimidazioni e aggressioni fisiche. L’anziano, invalido, sarebbe stato ferito anche a una mano con un coltello mentre, alla figlia proprio due giorni fa, al rientro dall’ennesima denuncia, sarebbero state tagliate le gomme della macchina.
Una situazione che avrebbe trasformato la vita di Valentina e Paolo in un clima costante di paura e tensione.