Nel video l’intervista a Valentina Mazzacurati, Legale difensore dell’indagato

E’ stato dichiarato incapace di intendere e di volere il 29enne italiano, da anni in cura in un centro di salute mentale, accusato del tentato omicidio di Don Rodrigo Grajales Gaviria. Il procedimento si è svolto in Tribunale di Modena dopo il rinvio del 9 aprile e ha riguardato la chiusura dell’incidente probatorio relativo alla perizia psichiatrica disposta sull’indagato. Nel corso dell’udienza sono stati acquisiti ulteriori atti clinici, anche legati a un precedente ricovero del giovane, seguito dal Centro di Salute Mentale di Carpi, con l’obiettivo di chiarire le sue condizioni al momento dei fatti.

L’uomo è accusato di aver pedinato il sacerdote per circa quaranta minuti prima di raggiungerlo e colpirlo con un coltello. L’aggressione avvenne lo scorso 30 dicembre in via Castelmaraldo, all’altezza di via Ganaceto, nel centro di Modena. Don Rodrigo, punto di riferimento per la comunità latino-americana, fu ferito alla gola e sottoposto a un delicato intervento chirurgico, seguito da una lunga riabilitazione. Oggi in aula il Giudice ha concluso l’incidente probatorio riservandosi sulla decisione e inviando gli atti al Pubblico Ministero.