Si rincorrono, si nascondono, si tendono agguati armati di pistole ad acqua. Dopo l’ultima campanella, è esplosa la festa al Polo Leonardo. Farina, uova, schiuma da barba, polvere colorata. No, non è la lista della spesa, ma l’euforia dell’ultimo giorno di scuola. E poi risate, abbracci, qualche petardo che rompe per un attimo il frastuono di una mattinata attesa per mesi. Un momento che si è trasformato in una grande festa per centinaia di studenti del Selmi e del Corni. A vigilare sulla situazione, gli School Tutor e la Polizia. All’esterno dei cancelli si è riversata una marea di giovani pronta a celebrare la fine delle lezioni e l’inizio dell’estate. Non è mancata una delle tradizioni più amate dai maturandi: i ragazzi vestiti da ragazze e le ragazze da ragazzi. Un modo per prendersi poco sul serio e vivere con leggerezza questa giornata speciale. Tra una gavettonata e una nuvola di schiuma, affiora anche un pizzico di malinconia. Per gli studenti delle quinte quella di oggi non è soltanto la fine di un anno scolastico, ma la conclusione di un percorso lungo cinque anni fatto di amicizie, interrogazioni, gite e momenti condivisi. Adesso li attende l’ultimo ostacolo: l’esame di maturità. Poi, per molti, si apriranno nuove strade. Ma almeno per oggi il pensiero è rimasto lontano. Oggi contava soltanto la libertà di un ultimo giorno da ricordare.






































