Assoluzione piena per gli attivisti di Extinction Rebellion, che nel 2024 si alzarono in piedi in Duomo e lessero, durante la messa di San Geminiano, alcuni passi dell’Enciclica Laudato Si di Papa Francesco. Questa mattina in occasione dell’udienza l’associazione ambientalista, nota per adottare la disobbedienza civile nonviolenta per spingere i governi ad agire concretamente contro la crisi climatica, ha tenuto un presidio davanti al tribunale di Modena, sventolando bandiere e leggendo brani della stessa Laudato Si. A processo, tre componenti del gruppo, accusati del reato di turbamento di funzione religiosa. Nel corso dell’udienza di oggi, anche la Procura si è associata, dopo l’arringa finale della difesa, alla richiesta di assoluzione. Alle 15.30 il giudice dottor Stefano Ossorio ha letto la sentenza: assoluzione perché il fatto non sussiste. Due anni fa, lo ricordiamo, gli attivisti che durante un momento di silenzio, dopo l’Omelia, lessero ad alta voce le parole del Papa, vennero bloccati e portati fuori dal Duomo e quindi denunciati d’ufficio. Il Gip aveva emesso a loro carico un decreto penale di condanna a 15 giorni di carcere, convertiti in 1.125 euro di multa a testa. Gli attivisti avevano presentato opposizione, andando quindi a processo. Oggi il giudice non ha ravveduto reato nella loro condotta, mettendo la parola fine a una vicenda per certi versi insolita: i processi per il reato di turbamento di funzione religiosa sono stati in Italia appena 23 negli ultimi 50 anni ed è il primo di questo tipo nella storia recente di Modena