Rischia la chiusura Holostem, l’azienda biotech di Modena considerata una delle eccellenze italiane ed europee nel campo delle terapie avanzate e della ricerca sulle malattie rare. Una notizia che arriva a pochi mesi da un segnale incoraggiante per i pazienti affetti da epidermolisi bollosa, i cosiddetti bambini farfalla. A febbraio, dopo un incontro tra l’Associazione Luca Coscioni e l’azienda, era emersa infatti la prospettiva di una ripresa delle sperimentazioni cliniche entro il 2027 e della continuità dei trapianti di cellule staminali per la ricostruzione della superficie oculare. Oggi però il futuro di Holostem torna a essere incerto. A lanciare l’allarme sono Filctem Cgil Modena e la Rsu aziendale. Dopo la conclusione positiva del percorso per l’ingresso di un nuovo socio privato e il via libera del Ministero delle Imprese e del Made in Italy arrivato a maggio, l’investitore avrebbe deciso di fare un passo indietro. Secondo quanto comunicato ai lavoratori, le risorse finanziarie disponibili sono in esaurimento e non vi sarebbero garanzie sulla continuità aziendale nemmeno per il mese di luglio. Sindacato e rappresentanze dei dipendenti chiedono ora un intervento urgente del Ministero. Holostem è stata la prima azienda a ottenere in Europa l’autorizzazione alla commercializzazione di un farmaco di terapia avanzata e rappresenta un punto di riferimento internazionale nella medicina rigenerativa. La possibile chiusura metterebbe a rischio anni di ricerca, competenze altamente specializzate e nuove opportunità di cura per pazienti affetti da malattie rare.