Sei minuti. È il tempo passato da quando avevano parcheggiato l’auto a quando la loro vita è cambiata per sempre. Lui, 30 anni, laureato in Biotecnologie, e la fidanzata di 25 anni avevano appena incontrato gli zii di lei in via Emilia. Stavano parlando in strada, un momento qualunque di un sabato pomeriggio, quando improvvisamente un’auto è piombata sui pedoni travolgendo tutto e tutti. È la madre del ragazzo a raccontare quei momenti. Suo figlio è stato tra i primi ad essere colpiti. L’impatto lo ha scaraventato contro il muro di un negozio. La fidanzata gli è caduta addosso dopo aver battuto violentemente la testa. Per qualche istante lui ha perso conoscenza. Quando si è ripreso, ancora stordito, ha visto la ragazza distesa sull’asfalto, immobile. Le ha salvato la vita. Purtroppo, anche gli zii della giovane sono rimasti coinvolti nell’investimento e sarebbero tra quelli che hanno riportato conseguenze più gravi. La donna insieme al figlio abita proprio nei pressi della Centro di Salute Mentale di Castelfranco dove Salim era in cura fino a due anni fa. La coppia è stata poi soccorsa e trasportata al Policlinico di Modena in ambulanza. Entrambi sono stati dimessi nella serata. Lui è uscito intorno alle 22, ancora sotto choc, ma con accanto la ragazza che era riuscito a strappare alla morte.






































