Un viaggio in un’altra epoca, una proiezione di infanzie passate, fatte di macchinine, treni e aeroplani di latta. Un percorso prezioso, quello allestito nella chiesa di San Carlo che ha inaugurato oggi, che proprio per questo prende il nome di “Piccoli tesori di latta”. Una mostra che svela al pubblico oltre 200 giocattoli estremamente rari, alcuni dei quali pezzi unici a livello mondiale, risalenti al periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. I modelli attingono dalla raccolta del collezionista modenese Marco Zanasi e non sono semplici giocattoli. Attraverso le rappresentazioni accurate di mezzi e uomini di latta, questi esemplari raccontano la storia dello spartiacque tra Otto e Novecento, ma soprattutto, raccontano com’era essere bambini in quell’epoca. La loro capacità di sognare in un mondo silenzioso, di “perdersi” seguendo i binari di un trenino o i volteggi di un piccolo acrobata. Anni e anni di collezionismo sono ora fruibili a tutti i modenesi fino al 2 febbraio nella suggestiva cornice della chiesa di San Carlo.

Nel video l’intervista a:
– Marco Zanasi, Collezionista
– Edit Barbieri, Direttore Generale Fondazione Collegio San Carlo

 

 

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