Alla fine, il ribaltone nella serie playout si concretizza e la Stadium Mirandola retrocede in Serie B. In gara 5 dello spareggio salvezza per restare in Serie A3, i gialloblu cedono per 1-3 contro Trebaseleghe, che vince la terza partita di fila e conquista la permanenza in categoria: tanto amaro in bocca per i ragazzi di coach Bicego, che dopo le prime due gare della serie erano ad un passo dal chiudere i conti, e invece retrocedono a un anno di distanza dalla risalita nel terzo campionato nazionale. I primi due set giocati in un PalaSimoncelli pieno indirizzano subito la gara, con Mirandola che si trova a rincorrere dopo una partenza tutt’altro che positiva. Nel primo parziale, subito protagonista Streliotto, con un turno in battuta che permette ai veneti di allungare fino al 7-13, costringendo i padroni di casa a un doppio timeout; la Stadium prova a reagire e rientrare, ma Trebaseleghe chiude con ben cinque palle set, concretizzando la prima con un ace di Candeago. L’avvio del secondo set è anche più complicato, per Mirandola, che non riesce praticamente mai a mettere giù il pallone, ritrovandosi sull’1-9 per gli ospiti dopo un attacco vincente di un incontenibile Candeago; i gialloblu provano a ricucire lo strappo anche grazie agli ingressi di Flemma ed Egwaoje, riportandosi a meno cinque, ma poi crollano e concedono ben dieci palle set agli ospiti, che alla seconda chiudono i conti e si portano sullo 0-2.
Il vento cambia nel terzo parziale, in cui Mirandola prende subito il comando delle operazioni, anche grazie alla ritrovata verve dei suoi due martelli: Spagnol e Galliani prendono per mano i gialloblu, che mantengono il vantaggio per quasi tutto il set, ritrovandosi sotto solo sul 15-16, per poi riprendere subito il comando delle operazioni. Un piccolo margine di vantaggio basta, nel finale, a concedere due palle set: al secondo tentativo, Galliani mette giù il pallone che riapre il match. Il quarto set segue un po’ il copione dei primi due, con Trebaseleghe che sembra lentamente, ma inesorabilmente, trovare l’allungo giusto per chiudere il discorso salvezza: sull’11-16, l’inerzia sembra tutta in favore degli ospiti, ma un turno in battuta di Spagnol riapre i giochi e Mirandola trova il pari insperato sul 18-18. Il finale è di quelli che fanno male: le squadre sono a contatto fino all’ultimo, un errore per parte al servizio e i veneti si ritrovano con un solo match ball, concretizzato con il muro di Wawrzynczyk sull’attacco di Spagnol, che si vede rimbalzare il pallone addosso e non può nulla. La festa è tutta per Trebaseleghe, che resta in Serie A3: alla Stadium, resta soltanto il dispiacere di una rimonta subita e della retrocessione in Serie B.



































