Nel video l’intervista a Sergio Venturi, Assessore regionale uscente alla Sanità

Si apre una settimana di incertezza in tutta l’Emilia-Romagna. Per prevenire il rischio della diffusione del Coronavirus, un’ordinanza della regione ha disposto la chiusura di tutte le scuole, delle università e delle attività che prevedono una forte aggregazione di persone sia pubblici che privati. Sospese anche le gite di istruzione e i concorsi, chiusi i musei, i cinema e i teatri. Si tratta di misure di natura preventiva che rimarranno attive fino al primo di marzo con l’obiettivo di contrastare il contagio. A seguito dell’ordinanza, attivata ieri e presentata da Sergio Venturi, Assessore alla Sanità dello scorso mandato, è seguita la comunicazione del Vescovo Monsignor Erio Castellucci, nella quale è stato annunciato anche l’interruzione delle celebrazioni liturgiche e delle benedizioni annuali delle famiglie nelle diocesi di Modena, Nonantola e Carpi. In sostituzione della celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il 26 febbraio, il Vescovo ha invitato i fedeli ad un momento di preghiera e meditazione personale e in famiglia, anche con l’ausilio delle celebrazioni trasmesse alla radio e alla televisione, mentre è stato richiesto che i funerali siano celebrati in Chiesa ma con un numero ristretto di persone. Sarà una settimana cruciale, sia a Modena che nell’intera regione, per far rientrare definitivamente il rischio di emergenza coronavirus e per fare questo, sono cambiate le prassi anche negli ospedali.

Chiunque fosse tornato negli ultimi 14 giorni dalla Cina e da zone a rischio, è chiamato a segnalarlo chiamando il numero verde regionale 800462340

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