Un rigore, una rete annullata col Var ed una rete acrobatica: succede di tutto a Marassi col Sassuolo che mostra come al solito un bel calcio ma che, come troppo spesso accade, rientra a casa senza punti dalla prima trasferta dell’anno. Ci pensa Goran Pandev a regalare a Nicola la prima vittoria da allenatore del Genoa che conquista il successo per la prima volta dal 26 ottobre e si stacca dall’ultimo posto in classifica, mentre il Sassuolo vede assottigliarsi la distanza con la zona calda. De Zerbi risparmia Berardi ed inserisce Traorè sulla fascia confermando Ducan sulla tre quarti ed il Sassuolo inizia meglio dei grifoni l’incontro, ma è il Genoa a passare in vantaggio. Al 28° Sanabria riceve spalle alla porta in area di rigore, prova a calciare e cade sull’intervento in recupero di Obiang:  Irrati non ha dubbi e indica il dischetto anche se dalle immagini qualche sospetto rimane, e Criscito non sbaglia. Passano pochi minuti ed il Sassuolo pareggia: al 33° Toljan entra in area  da destra,  appoggia per Locatelli che serve la corsa di Obiang. Dal limite il destro dell’ex Samp, con una deviazione, non lascia scampo a Perin. La partita si infiamma e serve un super Consigli a mantenere intatto il risultato al 36°, quando per due volte il portiere nero verde nega la rete a Sturaro, ma nella ripresa il Genoa sembra un’altra squadra. L’ingresso di Favilli aumenta l’imprevedibilità sul fronte offensivo lasciando però ampie praterie sulla destra in cui si infila Djuricic, al 75°, per la rete del vantaggio. L’arbitro prima convalida, poi richiamato dal Var annulla per un tocco di mano del numero 10 neroverde. Ancora una volta, come contro Lazio e Napoli, a quattro minuti dal termine la beffa per il Sassuolo. La squadra di Nicola torna avanti con un gol a dir poco rocambolesco dell’attaccante macedone. Una volta ricevuto in area di rigore, Pandev viene fermato dall’uscita bassa di Consigli: il pallone termina contro il centravanti, che cadendo lo devia in porta. Ancora tante recriminazioni per il Sassuolo che inizia l’anno nel peggiore dei modi e che vede assottigliarsi la distanza di sicurezza dalla zona calda della classifica.

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