Multe salate per i ‘maleducati’ della raccolta. Il regolamento di Polizia Urbana prevede sanzioni che possono arrivare fino a 500 euro per chi abbandona i rifiuti urbani sul suolo pubblico. Controlli mirati e pugno duro dunque contro chi ignora queste pratiche per il conferimento e la giusta separazione. Nello specifico chi lascia i rifiuti a fianco dei cassonetti o chi sbaglia a dividerli, gettando ad esempio la plastica nella carta, la sanzione va da 52 euro ad un massino di 312. Per l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi su suolo pubblico, si va da 83 fino a un massimo di 500 euro. L’obiettivo è quello di abituare i cittadini ad un uso corretto della raccolta differenziata. Pratica oramai indispensabile per ottenere la progressiva riduzione del carico dei rifiuti stessi che, in quantità ormai eccessive sono destinati alle discariche, ma anche e soprattutto perché consente risparmi energetici, riciclaggio delle materie prime e, quindi, minore inquinamento ambientale.  Nei mesi scorsi sui dati del recupero della plastica sul nostro territorio si è assistito ad un botta e risposta tra Hera e Legambiente: per l’associazione ambientale solo il 33% della plastica differenziata viene riciclata e quella differenziata corrisponde solo alla metà del totale della plastica buttata. Per questo motivo l’associazione ambientale insiste sulla necessità di promuovere una maggiore attenzione agli acquisti plastic free, favorire il riutilizzo e la vendita dello sfuso, sensibilizzare gli esercenti sul tema dei rifiuti prodotti sono gli strumenti a disposizione.

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