Aiutare i consumatori americani, canadesi e britannici a distinguere il Parmigiano Reggiano da prodotti similari e ‘difendersi’ anche dai dazi Usa: è l’obiettivo dell’accordo raggiunto tra consorzio della Dop italiana con il colosso della distribuzione americano Whole Foods, catena specializzata in prodotti sani e naturali acquisita due anni fa da Amazon.

L’intesa, spiega il consorzio del Parmigiano Reggiano, prevede azioni concrete per spingere le vendite della Dop: eventi, marketing diretto e materiali informativi nei punti vendita di Whole Foods che sono oltre 500 tra Usa, Canada e Regno Unito. Tre Paesi che rientrano nella ‘top 5’ dei maggiori importatori di Parmigiano Reggiano al mondo: gli Stati Uniti (con 10.439 tonnellate) rappresentano il secondo mercato export dopo la Francia, Seguono il Regno Unito con un mercato che sfiora le 7000 tonnellate. E Canada.

Tre le principali azioni previste dall’accordo: Per informare i consumatori ed i grandi clienti Hole Foods Markets organizzerà due eventi all’anno per aumentare la visibilità e la partecipazione del pubblico.

Tali eventi avranno le forme di Parmigiano Reggiano al centro, e in ogni punto vendita l’apertura a mano della forma. Momento di richiamo unico, tipico e spettacolare, per richiamare l’attenzione sulle tipicità e fornire informazioni al consumatore sulla qualità del prodotto e per promuoverne l’acquisto.

Il secondo punto dell’accordo prevede uno scambio di informazioni e di dati di marketing raccolti tramite la rete e i social media. Infine, con il terzo punto Whole Foods Markets si impegna a collocare materiali informativi del Consorzio in ogni supermercato, con l’obiettivo di informare il consumatore sulle caratteristiche del Parmigiano Reggiano e sulle differenze rispetto ai prodotti similari.

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