Non si arresta, nonostante i controlli costanti e coordinati delle forze di polizia disposti in maniera specifica per le aree più calde, dal Novi Sad a Tempio Stazione e al triangolo R-nord canaletto XXII aprile, l’attività di spaccio. Contestuale all’attività di chi la contrasta con arresti pressoché quotidiani. Di soggetti che troppo spesso, poliziotti e militari ritrovano dopo un periodo di detenzione o allontanamento, negli stessi posti. Come il 22 enne nigeriano, irregolare e senza fissa dimora, già colpito da un divieto di dimora a Modena, sempre per fatti legati allo spaccio. Ma rivisto ieri all’interno del parco. Alla vista degli agenti si è dato alla fuga, tentando di sbarazzarsi della merce. Tutto inutile. Gli agenti gli sono addosso e addosso gli scoprono tre involucri di cellophane con all’interno marjuana pronta per lo spaccio. Undici grammi in tutto. Denunciato è in attesa di quanto questa volta, il giudice disporrà per lui. Stesso parco e stessa nazionalità dello spacciatore anche al centro dell’arresto effettuato dai Carabinieri che hanno notato un 24enne nigeriano nascondere alcuni sacchetti in una siepe del parco. Raggiunto, è stato trovato in possesso di sette grammi di eroina pronta allo spaccio. Irregolare, senza fissa dimora, è stato portato in caserma in camera di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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