All’interno l’intervista ad Alberto Papotti (segretario Cna Modena)

Potrebbero essere dalle 4 alle 5 mila le imprese che a Modena non riapriranno al termine dell’emergenza Coronavirus. All’alba dell’entrata in vigore delle nuove misure firmate da Conte, che pongono un ulteriore stop alle attività del Paese, è questo il commento del mondo delle piccole e media imprese del nostro territorio. A dirlo il Segretario di CNA Alberto Papotti che sottolinea come sia allarmante la situazione anche in un territorio come quello modenese. Altro tema fondamentale è una maggiore chiarezza sulle norme contenute nel decreto. Se infatti nel provvedimento è stata posta una differenza tra “attività essenziali” e non, in mezzo c’è una zona d’ombra fatta di imprese che non sanno dove collocarsi. Si tratta ad esempio di quelle che stanno riconvertendo la produzione per l’emergenza o quelle che lavorano per più settori, alcuni dei quali attivi, altri sospesi dal dpcm; o ancora, imprese che per la loro attività principale dovrebbero chiudere, ma che potrebbero restare aperte per la secondaria.

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