Le porte di Sassuolo-Brescia saranno chiuse anche per i giocatori, non solo per il pubblico. In tarda mattinata la Lega Calcio ha deciso a sorpresa di rinviare tutte e cinque le gare del turno del massimo campionato che erano state previste a porte chiuse, fra cui quella della squadra di De Zerbi. Non si gioca dunque il match di domani alle 15 a Reggio fra i neroverdi e il Brescia, rinviato come le altre gare a mercoledì 13 maggio, una scelta che porterà allo slittamento della finale di Coppa Italia, prevista per quel giorno, al 20 di maggio. Dopo una settimana di ripensamenti la Lega, con grave ritardo, ha deciso di tutelare l’immagine del calcio italiano che avrebbe mandato in mondovisione in oltre 170 paesi le immagini della gara scudetto Juve-Inter senza pubblico. E così a catena anche le altre quattro gare sono state rinviate, non solo Sassuolo-Brescia, ma anche Udinese-Fiorentina che si sarebbe dovuta giocare oggi pomeriggio e le sfide di domani Milan-Genoa e Parma-Spal. Annullata dunque anche la conferenza di mister De Zerbi e per il Sassuolo scatterà la seconda settimana senza calcio, dopo il rinvio sempre all’ultimo momento di domenica scorsa della trasferta di Bergamo. Il mirino di Magnanelli e compagni ora si sposta su domenica 8 marzo quando da calendario è prevista la gara di San Siro con l’Inter. A meno di nuovi rinvii su cui, la Lega Calcio insegna, è impossibile fare previsioni.

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