Non veicolano il Coronavirus, ma la zanzara comune e la zanzara tigre trasmettono comunque altre patologie virali fastidiose, come ad esempio la West Nile. Per questo motivo, anche complice l’arrivo della primavera, è iniziata la campagna per prevenire la proliferazione di questi insetti. La campagna è iniziata nei giorni scorsi e proseguirà fino al 31 ottobre, con interventi larvicidi e di disinfestazione nelle aree pubbliche del territorio, ma è necessaria comunque la collaborazione di tutti per limitarne il più possibile la diffusione, rimuovendo autonomamente o riducendo i potenziali focolai larvali nei cortili e nei giardini, seguendo alcune semplici norme di comportamento, eliminando i ristagni d’acqua, svuotando i sottovasi e usando con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e nei luoghi dove non è possibile eliminare le raccolte d’acqua. Queste azioni sono efficaci sia nei confronti della zanzara tigre (che può trasmettere Dengue, Chicungunya e Zika) che della zanzara comune, potenziale vettore di West Nile virus. Questo virus, anche se risulta asintomatico nell’80 per cento delle persone che ne vengono in contatto, può causare febbre o addirittura complicanze importanti in persone debilitate. Fondamentale è anche la protezione personale, in particolare attraverso l’uso di repellenti: per ridurre la presenza degli insetti negli ambienti chiusi occorre utilizzare zanzariere alle finestre, fornetti elettrici o vaporizzatori adatti all’uso domestico e repellenti a uso topico, indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile, evitare profumi, creme e dopobarba che possano attrarre gli insetti.

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