Il Giorno della Memoria ricorre il 27 gennaio, data in cui vennero aperti i cancelli di Auschwitz, ma a Modena le celebrazioni sono già iniziate e le iniziative per non dimenticare gli orrori dell’Olocausto proseguiranno fino a febbraio inoltrato. Un mese di appuntamenti, incontri, film, musica e libri, per riflettere ancora oggi e fare in modo che le pagine più buie della Storia non si ripetano. Domani Carpi ricorda la Shoah in piazza Martiri con un incontro con Bruno Barbieri e uno spettacolo della Fondazione Fossoli mentre Maranello organizza il tradizionale “Pranzo della Memoria”. Lunedì a Modena, al Teatro San Carlo, si proietta per gli studenti delle superiori il film “La verità negata” di Mick Jackson. Alle 10 in rettorato, via Università, si depone una corona alla lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali. In Prefettura invece verranno consegnate quattro medaglie d’Onore ai deportati nei lager nazisti, una delle quali andrà a Giovanni Carlo Sisto Rossi, padre della rockstar Vasco Rossi. Sarà Mamma Novella, vedova di Carlo Rossi, a ritirare l’onorificenza durante la cerimonia. Alle 18, alla Sinagoga di piazza Mazzini, incontro con Beniamino Goldstein, rabbino capo della Comunità di Modena e Reggio.

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