Nel primo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto tre cittadini cubani di 26,
36 e 48 anni, nella fragranza del reato di furto aggravato in concorso.
Nel corso di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori in
danno di automobilisti, personale della Sottosezione Polizia Stradale Modena Nord di servizio in abiti civili notava gli indagati aggirarsi con fare sospetto all’interno dell’area di servizio Secchia Ovest sull’Autostrada A/1. Nella circostanza, uno dei tre, dopo aver individuato un automobilista, lo avvicinava distraendolo con la scusa di chiedere informazioni, mentre il complice gli sottraeva la borsa appoggiata sul sedile. Il terzo uomo, nel frattempo, attendeva a bordo di un veicolo, pronto a darsi alla fuga. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha permesso di interrompere l’azione delittuosa, prima che i tre indagati potessero allontanarsi con il maltolto. Nella loro disponibilità sono stati rinvenuti degli auricolari, verosimilmente utilizzati per comunicare tra loro, una patente di guida intestata a un uomo di 87 anni, vittima di un furto, perpetrato nella stessa mattinata in provincia di Reggio Emilia, e tre portafogli sulla cui titolarità sono in corso accertamenti. Nella mattinata odierna, gli imputati sono stati presentati per il giudizio direttissimo innanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Modena che, ha convalidato l’arresto di tutti e tre gli imputati, senza tuttavia applicare alcuna misura cautelare. Si rammenta che gli imputati sono da considerarsi presunti innocenti fino alla sentenza di condanna irrevocabile.