Sono killer silenziosi, in grado di creare problemi respiratori ma anche ictus e problemi cardiocircolatori. Sono le polveri sottili, quelle quotidianamente monitorate dalle centraline di Arpae che negli ultimi giorni hanno restituito bollettini da vera e propria emergenza. La centralina di via Giardini ha registrato, in appena 13 giorni, ben 10 sforamenti dei limiti di PM10. Da giovedì 9 fino a lunedì 13, ultima rilevazione ad ora disponibile, i valori delle cosiddette polveri sottili non è mai scesa al di sotto dei limiti massimi consentiti dalla legge. Ma quali sono gli effetti sulla salute delle persone? Contrariamente al senso comune, quindi, le polveri sottili non causano solo problemi respiratori. Le particelle più piccole, chiamate “ultrafini” sono in grado di entrare nel sangue, arrivando anche ad altri organi, come cervello, fegato e midollo, causando problemi di salute anche mortali. ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente nata con l’obiettivo di promuovere iniziative di protezione ambientale facendo luce in particolare sugli effetti dell’inquinamento sulla salute delle persone, sostiene con decisione la necessità di fare di più, sia a livello di mobilità che di ricerca, per cambiare la rotta.

Nel video l’intervista al Dott. Paolo Lauriola, Presidente ISDE Modena

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