Nel video l’intervista a Alberto Sola, Comandante Polizia Locale Modena

Ancora una giornata di caldo estremo a Modena. Bollino rosso in tutti i comuni della pianura, a causa della colonnina di mercurio che tornerà ad aggirarsi intorno ai 40°. Nella giornata di ieri, la prima da bollino rosso nella storia modenese, le rilevazioni dell’Osservatorio Geofisico hanno registrato ben 39,6° in via Caruso, mentre quella appena passata è stata la notte più torrida di sempre in 200 anni di monitoraggi, con una temperatura minima di 29,5°. A causa del perdurare delle condizioni di caldo estremo, da ieri è attivo il Centro Operativo Comunale, quello che i modenesi hanno imparato a conoscere soprattutto per le alluvioni. Data la diversa emergenza, il Centro non si riunisce in via Marzaglia, ma ha attivato una rete di comunicazione diffusa per monitorare l’intera città. All’attività di informazione, si aggiungono controlli nei cantieri, in particolare dalle 12.30 alle 16.30, come da ordinanza regionale, per verificare lo stato di salute dei lavoratori, che devono obbligatoriamente evitare l’esposizione prolungata al sole. Al momento, spiega il Comandante di Polizia Locale, Alberto Sola, non risultano particolari criticità. Se dovessero emergere situazioni di emergenza, saranno attivate nuove precauzioni