Il Carpi prende forma, ma il cantiere è ancora aperto. A poco più di due settimane dal raduno previsto tra il 13 e il 15 luglio all’antistadio, la squadra biancorossa ha già delineato buona parte della propria identità, anche se all’appello mancano ancora cinque o sei innesti per completare l’organico. Le prime certezze arrivano dal centrocampo, il reparto più definito. Sono ormai in dirittura d’arrivo i rinnovi di Figoli e Casarini, mentre i nuovi acquisti Bagatti e Zarpellon aggiungono qualità ed esperienza. A loro si uniranno Forapani, pronto a ripartire dopo una lunga assenza, e Puletto, utilizzabile anche sulla trequarti, dove è atteso anche Baldini, reduce dall’esperienza al Bra e considerato uno dei profili più interessanti del mercato biancorosso. Tra i pali si apre invece una nuova era. Dopo due stagioni saluta Matteo Sorzi, destinato a un’altra squadra di Serie C o forse alla Serie B. Il Carpi punterà su un portiere under già con esperienza nella categoria. Al momento restano in rosa Scacchetti e i giovani Perta e Pasin. In difesa la società lavora per confermare Panelli e riportare Pitti dal Cesena. Sotto contratto ci sono già Giva, Zagnoni, Rossini e Lombardi, mentre sugli esterni si ripartirà da Rigo, Cecotti, Tcheuna e Visani. Non fanno più parte del progetto Verza, passato al Potenza, e Benvenuto, rientrato allo Spezia. L’attacco è invece il reparto che richiede gli interventi più importanti. Dopo gli addii di Gaddini, Giani, Arcopinto, Gerbi, Stanzani e Mahrani, gli unici punti fermi sono Sall, al quinto anno in biancorosso, e il nuovo arrivato Vitale, seconda punta proveniente dalla Giana Erminio. Serviranno almeno altri due o tre innesti per completare il reparto offensivo.





































