Una 75enne pregiudicata e i suoi due figli di 49 e 42 anni, tutti residenti a Mirandola, sono finiti nei guai per aver ostacolato l’identificazione dei un gruppo di ladri, la cui identità è tutt’ora ignota, responsabili del furto di un autocarro in un’azienda di via Dinazzano a Correggio la notte del 13 ottobre scorso. Dopo il colpo i malviventi erano fuggiti su una Nissan Terrano intestata alla donna. Le indagini dei carabinieri di Correggio, scattate dopo la denuncia del derubato, grazie a testimonianze incrociate e ai filmati acquisiti dalla video sorveglianza, hanno permesso di risalire all’autovettura utilizzata dai ladri per allontanarsi dopo il furto. Interrogati dai militari né la donna né i figli hanno saputo spiegare perché la loro auto fosse stata utilizzata per fini criminali. I tre, che sono comunque risultati estranei al furto, hanno però cercato di eludere le indagini dei carabinieri rifiutandosi di spiegare chi avesse utilizzato l’auto quella notte. I due figli e la madre sono stati quindi denunciati alla Procura reggiana per favoreggiamento personale.

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