Nel video l’intervista a:
– Dott.ssa Lesley De Pietri, Direttrice Anestesia e Rianimazione Ospedale Civile di Baggiovara
– Geminiano Bandiera, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza
– Cristina Zapparoli, Direttrice Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara
Due persone hanno subito l’amputazione delle gambe dopo essere state travolte dalla Citroën C3 piombata nel drammatico pomeriggio di ieri tra i pedoni in centro storico. È il dato più drammatico dell’emergenza sanitaria scattata subito dopo l’impatto, che ha coinvolto complessivamente otto persone, cinque donne e tre uomini. Tra i feriti più seri anche una turista tedesca e una turista polacca, entrambe arrivate coscienti in ospedale ma poi peggiorate nelle ore successive, tanto da rendere necessari interventi chirurgici e il ricovero in terapia intensiva. La situazione più delicata resta quella di una donna di 69 anni ricoverata all’ospedale civile di Baggiovara: è stata operata nelle scorse ore e le sue condizioni vengono definite gravi ma stabili. Sempre a Baggiovara è ricoverata una donna di 53 anni, sottoposta a diversi interventi chirurgici; anche per lei la prognosi resta riservata. Un uomo di 59 anni con un trauma facciale è invece in osservazione con una prognosi di trenta giorni. All’ospedale Maggiore di Bologna sono ricoverati in Rianimazione due coniugi di 55 anni. La donna, con traumi multipli, mostra un lieve miglioramento ma resta in pericolo di vita. L’uomo, anche lui politraumatizzato, è stabile e non sarebbe più in immediato pericolo. Sono stati invece dimessi dal Policlinico di Modena tre feriti con conseguenze meno gravi: una donna di 22 anni con trauma cranico, un uomo di 30 anni colto da un attacco di panico e un uomo di 47 anni con una ferita da taglio. Nel frattempo, Prefettura e sistema sanitario hanno attivato un servizio di supporto psicologico per i familiari delle vittime, i commercianti e le persone presenti in centro storico al momento dei fatti.





































