Nel video l’intervista a Alessandro Iacovelli, Comandante Compagnia Carabinieri di Carpi

Ancora cocaina, tanta, un chilo e mezzo, proveniente dalla Colombia e dopo essere transitata in Calabria per essere distribuita e consumata principalmente sulla piazza di Carpi. Con le stesse modalità scoperte nell’ottobre scorso dai Carabinieri della locale compagnia guidata dal comandante Alessandro Iacovelli nell’operazione Castelli di Coca che portò ad 11 arresti  di soggetti responsabili di una massiccia attività di spaccio in particolare di cocaina e hashish. Le indagini, iniziate lo scorso anno, hanno permesso di smascherare la fitta rete gestita da italiani e stranieri, tutti residenti a Carpi. Tra le persone sulle quali si concentrò l’attenzione dei Carabinieri anche un 37 enne marocchino, da 20 anni residente a Carpi. L’uomo ufficialmente disoccupato e nulla facente, nelle condizioni tali da ricevere anche il reddito di cittadinanza, in realtà gestiva un’attività di spaccio florida. Soprattutto da quando con l’arresto dei grossi spacciatori, ne aveva di fatto preso il posto. L’uomo nascondeva la droga nel terreno abbandonato di un casolare in via Grillia Fossoli. Di giorno l’uomo prendeva gli ordini in bar e luoghi di ritrovo, all’imbrunire si recava presso il terreno e da li estraeva la quantità di cocaina ordinata. L’uomo è stato arrestato, tradotto in cella di sicurezza in attesa di finire davanti al giudice nel processo per direttissima dove dovrà rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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