Dagli interventi durante le alluvioni alle operazioni di soccorso nei roghi, nei crolli e nelle emergenze che mettono a rischio vite umane. Un impegno costante, quello dei Vigili del Fuoco, spesso svolto in condizioni estreme, che rappresenta un presidio fondamentale per la comunità, in ogni circostanza in cui qualcuno ha bisogno di essere salvato. Proprio per il servizio da loro svolto, Castelfranco Emilia ha voluto conferire al Corpo la cittadinanza onoraria. La proposta è stata approvata dal Consiglio Comunale lo scorso ottobre. Questa mattina, la cerimonia di conferimento al Teatro Dadà, alla presenza delle autorità civili e militari: il più alto che una comunità possa tributare, per donne e uomini che ogni giorno scelgono di mettere la propria incolumità al servizio degli altri. Un legame, quello tra Castelfranco Emilia e i Vigili del Fuoco, che affonda le sue radici nella storia cittadina: già attorno al 1862, il Comune si era dotato di un proprio corpo, con una sezione attiva anche a Piumazzo dal 1893 fino al dopoguerra. Nel ricordo collettivo resta inoltre la figura di Diego Paderni, caposquadra della sede di Modena, morto il 17 agosto 1999 durante un intervento di soccorso sull’Autosole. Un’occasione per ribadire l’impegno dell’amministrazione a ottenere un distaccamento stabile sul territorio, obiettivo inserito nel Dup dal 2018 e considerato strategico per la città.






































