Sembra non esserci fine per il cantiere della Casa della Salute di Carpi: l’Azienda USL di Modena ha reso noto di aver sciolto il contratto con Elettroservice Group Srl per via “della perdita dei requisiti – richiesti dall’avviso di gara – dell’impresa stessa, a seguito della cessione del ramo d’azienda da Elettroservice Group Srl a Elettroservice Srl” come si legge nella nota. Una vicenda travagliata quella della Casa della Salute di Carpi, il cui cantiere era prima stato assegnato nel luglio 2018 alla TES Energia S.r.l., nel casertano, che avrebbe dovuto concludere i lavori entro 2 anni. A dicembre 2018 però il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere aveva dichiarato il fallimento di tale società, per cui l’AUSL aveva affidato i lavori all’Elettroservice Group Srl, che però, con la cessione del ramo di azienda, non è più in possesso dei requisiti. Il completamento dei 3000mq della Casa della Salute hanno un costo complessivo di 3 milioni e 980 mila euro, interamente finanziati dall’Azienda USL di Modena, che ora predisporrà la nuova procedura per l’aggiudicazione dei lavori per procedere con una struttura che ospiterà una serie di servizi sanitari, tra cui il centro prelievi ad accesso diretto, il consultorio e gli ambulatori per la gestione delle malattie croniche. Insomma, si riparte da zero, o quasi. E mentre l’attesa si allunga, il cantiere in completo stato di abbandono rimane un neo di fronte Piazzale Allende.

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