Nel video le interviste a:
- Mattia Altini, Direttore Generale Azienda USL di Modena
- Luca Baldino, Direttore Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena
- Stefano Reggiani, Direttore Generale Ospedale di Sassuolo SpA
- Dott. Davide Grasselli, segretario Fimmg Modena
“Prescrivere meglio, non di più”: è questo il principio del progetto modenese sull’appropriatezza delle prescrizioni, realizzato insieme a medici di medicina generale, specialisti e Aziende sanitarie. L’obiettivo è ridurre le differenze tra medici, aumentare la qualità delle visite ed esami e garantire un accesso più equo per i cittadini andando anche a ridurre i tempi delle liste di attesa. Nei primi cinque mesi i risultati sono concreti: le prestazioni considerate appropriate sono aumentate e le richieste generiche o poco motivate sono diminuite. Le visite che hanno giovato maggiormente del progetto sono quelle dermatologiche, con tempi mediani di attesa scesi da 51 a 28 giorni. Anche le visite oculistiche e gli esami come colonscopie e gastroscopie hanno registrato riduzioni significative. In questo modo i pazienti ricevono le cure giuste al momento giusto, i medici prescrivono in modo più uniforme e le agende delle visite vengono utilizzate meglio. L’esperienza modenese dimostra che dati condivisi e strumenti mirati migliorano concretamente l’accesso alle prestazioni e l’efficienza del sistema sanitario.






































