Il contorno sarà di quelli che capitano solo una volta nella propria storia e non è solo un modo di dire. Il Carpi festeggia oggi i suoi 110 anni e lo fa al “Cabassi”, nella prima delle due gare casalinghe di fila. Alle 17,30 arriva un Fano in palla, che ha perso solo una delle ultime 7 gare, forte della rosa più giovane del girone. Un avversario tosto, con cui cercare il terzo successo di fila che dopo l’inatteso ko interno ieri sera della Sambenedettese potrebbe addirittura valere il 2° posto, sfruttando il big match Vicenza-Reggio Audace che si gioca in contemporanea. Sarà comunque una festa speciale per i tifosi biancorossi. La squadra di Riolfo giocherà con la maglia che rievoca quella del 1909 della Jucunditas e nell’intervallo sfileranno oltre una cinquantina di ex che hanno fatto la storia. Ci saranno gli alfieri dei due Carpi promossi in C nel 1964 e nel 1974, guidati dal tandem di capocannonieri all time Poletto-Vernizzi. Ci saranno i protagonisti degli anni ‘80 come Salvatore Bagni, gli uomini della Tomeazzi-band degli anni ‘90 che riconquistò la C1 e tanti biancorossi del nuovo millennio, guidati da Brini e Castori i tecnici delle promozioni in B e in A. Ma c’è soprattutto il campo, con Riolfo che dovrebbe far riposare l’acciaccato Vano lanciando in attacco nel 4-3-1-2 Saric alle spalle di Jelenic e Carletti. Possibile qualche altro cambio, magari Rossoni e Fofana, in vista delle tre gare in otto giorni che potrebbero segnare un momento decisivo della stagione del Carpi.

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