Purtroppo il coronavirus continua a fare paura. È di poche ore fa la notizia di tre casi in Lombardia, fra loro un uomo di 38 anni che è in prognosi riservata. Gli altri due contagiati sono la moglie e una terza persona che si è presentata spontaneamente in un ospedale con sintomi di polmonite e che avrebbe avuto dei contatti con il 38enne.

Intanto la Regione Emilia-Romagna offre la possibilità facoltativa di rimanere a casa da scuola due settimane anche per i bambini da zero a tre anni di età di ogni nazionalità, che frequentano i servizi educativi dell’infanzia; ciò nel caso in cui, nei 14 giorni precedenti il loro arrivo in Italia, siano stati nelle aree della Cina interessate dall’epidemia di coronavirus. Possibilità che rimane confermata anche  per gli studenti delle scuole medie e superiori.

La misura precauzionale stabilisce che siano i responsabili e titolari dei servizi educativi ad attivare, su segnalazione delle singole famiglie dei bambini rientrati in Italia da zone a rischio della Cina, i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie. Saranno questi, a loro volta, ad effettuare la ‘sorveglianza attiva e quotidiana’, proponendo la permanenza volontaria a casa del bambino fino al completamento del periodo di 14 giorni; gli stessi Dipartimenti dovranno poi dare comunicazione, al termine del periodo di sorveglianza, dell’esito positivo del monitoraggio.

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