Se Modena ed Andrea Giani aspettavano una reazione dopo la bruciante sconfitta subita in Supercoppa di Lega, ieri sera le hanno ottenute anche da quelle seconde linee che il tecnico ha deciso di mandare in campo per testarne potenzialità ma, soprattutto, carattere. Una gara mai in discussione, quella con la Globo Banca Sora, chiusa facilmente per 3-0 in poco più di un’ora di gioco con parziali quasi imbarazzanti per i laziali lasciati a 10, 18 e 15. Quarantatre punti lasciati, in tutto, agli avversari che rappresentano un record per Modena e che consegna la gara al quindicesimo posto nella classifica delle vittorie più schiaccianti della storia della serie A; frutto di una squadra che ha marciato compatta e regolare come un orologio in tutti i reparti. Tornano gli Ace, mancati nella sconfitta in finale, grazie ad un Anderson tornato sui suoi livelli abituali, torn alo Zar capace di trascinare i compagni con i punti e con l’esempio, torna una difesa quasi imperforabile guidata da un Rossini pressochè granitico. La gara di ieri restituisce a Leo Shoes Modena quella fiducia che è necessaria per affrontare una stagione agli inizi e da cui Modena si attende tanto, ma soprattutto lancia un segnale al campionato: Modena c’è.

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