Ha fatto un volo di tre metri per cercare di sfuggire all’ira del marito. È l’ennesima storia di violenza domestica che questa volta arriva da Medolla, dove una donna di 38 anni di origine marocchina si è lanciata nel vuoto dal balcone di casa dopo che il coniuge, sottoposto a divieto di avvicinamento, si è presentato sotto l’abitazione violando le misure restrittive. Le urla disperate sono state udite anche dai vicini che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Provvidenziale è stato il gesto della figlia appena maggiorenne, che si è precipitata in cortile riuscendo ad attutire la caduta della madre. Entrambe hanno riportato delle ferite fortunatamente non gravi. Sul posto sono intervenuti il 118 con due ambulanze e l’elisoccorso di Bologna, che ha trasferito la donna all’ospedale di Baggiovara, mentre la figlia è stata accompagnata via terra. L’intero quartiere è sotto choc per quanto accaduto. I Carabinieri sono arrivati subito per ricostruire la dinamica dell’accaduto e per valutare eventuali aggravamenti delle misure restrittive nei confronti del marito, che nel frattempo si era allontanato. Ancora una volta, un dramma familiare che evidenzia quanto la violenza domestica possa condurre a gesti estremi, e riporta sotto i riflettori la necessità di non avere paura di denunciare.

VIOLENZA DOMESTICA, A MEDOLLA DONNA SI GETTA DAL BALCONE PER SFUGGIRE AL MARITO
Tragedia sfiorata a Medolla dove una donna per sfuggire al marito violento si è gettata dal balcone. Provvidenziale l’intervento della figlia che si è precipitata in cortile riuscendo ad attutire la caduta. Sotto choc i vicini di casa






































