Nel video le interviste a:
- Aldo Dignatici, Presidente dell’associazione Vigili del Fuoco
- Lina Cenciarelli, familiare di Vigili del Fuoco
Le note dell’inno, il tricolore che sale sul pennone e il silenzio composto del piazzale della caserma. A Modena si è aperta così la prima festa istitutiva del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Una giornata dedicata agli uomini e alle donne che ogni giorno intervengono nelle emergenze, “lì dove serve”, come recita il tema scelto per questa prima edizione. Tre parole che raffigurano a pieno l’essenza del loro lavoro.
La mattinata è iniziata con la cerimonia dell’alzabandiera nella sede in via Formigina. Le celebrazioni poi si sono spostate in viale Corassori, al monumento al Vigile del Fuoco, dove è stata deposta una corona di fiori, in memoria di chi ha perso la vita durante il servizio.
Un momento sentito anche per il valore simbolico. In cima al mausoleo infatti è raffigurata Santa Barbara che veglia sui pompieri scolpiti: un’immagine che richiama protezione e senso di appartenenza per chi ogni giorno affronta l’emergenza. Le celebrazioni sono proseguite poi all’interno della caserma, dove sono stati presentati i nuovi spazi rinnovati. Tra i presenti anche tanti cittadini e familiari dei vigili del fuoco, per i quali questo lavoro rappresenta spesso una tradizione che attraversa le generazioni. Parole che raccontano il forte legame tra il corpo dei vigili del fuoco e la comunità. Nel pomeriggio la giornata proseguirà con l’apertura della caserma di via Formigina a cittadini e famiglie con l’iniziativa “Caserma aperta” e “Pompieropoli”. Un’occasione soprattutto per i più piccoli per conoscere da vicino il lavoro dei vigili del fuoco attraverso percorsi e attività che simulano le operazioni di soccorso.






































