Si tratta di un evento importante per la sanità locale: la nuova sede riunisce in un solo luogo le funzioni amministrative e di raccolta, rispondendo in modo più razionale alle esigenze di funzionalità e di confort sia del personale che dei donatori

Taglio del nastro questa mattina all’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola per l’inaugurazione della Nuova sede di Avis, una delle veterane della nostra provincia, nata nel 1951 e che conta oggi oltre 1200 associati. La nuova sede riunisce in un solo luogo le funzioni amministrative e di raccolta, rispondendo in modo più razionale alle esigenze di funzionalità e di confort sia del personale che dei donatori.  Questa inaugurazione rappresenta prima di tutto un segno di rinascita dopo il sisma del 2012 ma ha anche un importante significato di radicamento territoriale per costruire socialità, solidarietà e salute.

La nuova struttura si estende su un’area di 300 metri quadrati, dispone di due ambulatori, due sale prelievi di cui una a 5 postazioni per la raccolta del sangue e una a 6 poltrone per la raccolta del plasma. Agli spazi sanitari si aggiungono poi la sala d’attesa, la sala ristoro, la segreteria e tre magazzini. Una situazione che dovrebbe portare ad un ulteriore incremento del numero di donatori.

Nel video le interviste a:
– Maurizio Pirazzoli, Presidente Provinciale Avis
– Libero Montagna, Presidente Avis Mirandola

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