I dati di Hera: il porta a porta fattore decisivo. Nel 2015 boom per l’organico

Il 2015 è stato un anno importante per la gestione dei rifiuti a Modena. La raccolta differenziata, in città, ha raggiunto il record assoluto del 61%, trainata dal boom di organico, sfalci e potatura. A dirlo sono i numeri del bilancio di fine anno di Hera. Due, in sintesi, i fattori che hanno portato a questo risultato (un punto e mezzo in più rispetto al 2014): da un lato, l’introduzione in centro storico del regime di raccolta porta a porta; dall’altro, il clima favorevole, che ha fatto diminuire sensibilmente la quantità di verde conferito in modo indifferenziato. E così, alla voce organico, sfalci e potatura, si è registrato addirittura un +40% della raccolta differenziata. Ma il trend è stato positivo in generale. La raccolta differenziata del vetro ha conosciuto nel corso dell’anno passato un incremento del 2%, che significa che i modenesi hanno avviato a corretto recupero 130 tonnellate in più rispetto al 2014. Più 3%, invece, per la plastica: questo dovuto interamente al porta a porta del centro. Infine, la carta: qui il livello di differenziata è rimasto stabile sulle 19mila tonnellate.

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