È stato incastrato grazie ad una impronta che ha lasciato su una vettura che ha derubato. Un 47enne italiano è finito in manette perché ritenuto responsabile di tre furti aggravati commessi tra gennaio e marzo su autovetture in sosta

Adoperava sempre lo stesso modus operandi: si avvicinava alle macchine in sosta, rompeva il finestrino delle autovetture e rubava gli oggetti che vi trovava all’interno, per poi darsi alla fuga con l’aiuto di un complice. Nelle prime ore di questa mattina la Squadra Mobile di Modena ha tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni ritenuto responsabile di tre furti aggravati commessi tra gennaio e marzo in via Saluzzo, in via Agnini e in via Cavazzi. L’uomo è stato incastrato grazie a delle impronte digitali lasciate su una delle autovetture depredate. I rilievi effettuati dal Gabinetto di Polizia Scientifica hanno permesso di attribuire l’impronta rilevata a quella del palmo della mano sinistra dell’indagato. Inoltre dalle indagini è emerso che il 47enne, era gravato da precedenti penali per rapina, furto ed evasione, è stato dunque rintracciato presso il proprio domicilio ed associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Fondamentali nelle indagini anche le testimonianze dirette delle vittime oltre che l’analisi dei fotogrammi delle telecamere di alcuni esercizi commerciali ubicati nelle vicinanze del luogo del reato.

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