Pochi alloggi per studenti e costi troppo alti. Da una indagine della Cgil, Udu e Sunia nazionale emerge che il costo degli affitti che gli studenti fuorisede devono supportare è troppo elevato
Alloggi poco reperibili e affitti troppo cari, queste sono le lamentele degli studenti fuorisede dell’ateneo modenese. A segnalare la problematica è il sindacato Sunia Cgil e l’unione degli studenti Udu, che sulla base di una indagine da loro effettuata sottolineano come il costo degli affitti che uno studente universitario deve affrontare per venire a studiare nella nostra città siano molto alti: la spesa per un posto letto varia da 200 a 300 euro mensili, a cui poi vanno aggiunti i costi delle utenze e le spese condominiali. Alla luce del boom delle iscrizioni Unimore avvenuto negli ultimi cinque anni con un aumento da 20.000 a quasi 24.500 del numero degli iscritti la sigla sindacale sottolinea che bisogna sensibilizzare i proprietari degli alloggi ad adottare il contratto concordato degli studenti. Questo tipo di contratto prevede ingenti sconti fiscali per il proprietario dell’alloggio e prevede anche detrazioni per lo studente, mettendo al sicuro tutti da eventuali accertamenti fiscali che potrebbero scaturire sia dall’Agenzia delle Entrate che dal Comune.





































