Una rotatoria da 800 mila euro risolverà la pericolosità di uno dei tratti più pericolosi della rete stradale cittadina, quello che unisce via Canaletto a via della nazioni
Il Comune l’ha progettata e la Provincia la finanzierà, con 800 mila euro, risorse derivanti dai dividendi della partecipazione che l’ente di viale Martiri ha nella società autobrennero. L’opera, una nuova rotatoria stradale, risolverà le criticità di uno degli incroci forse più pericolosi di Modena, quello che unisce la Strada Statale 12 Canaletto a via delle Nazioni nell’area industriale nord della città e all’altezza del centro operativo CNH ex Fiat. Qui i mezzi in transito sulla Canaletto che si apprestano ad uscire o ad entrare nell’area industriale, dopo avere percorso una sorta di ovale, sono obbligati a dare la precedenza e ad utilizzare immissioni a raso piuttosto pericolosi. La velocità dei mezzi sulla Canaletto è spesso sostenuta come mostrano le immagini e in questo periodo le auto soprattutto quelle che si immettono sulla via dalla zona industriale sono parzialmente coperta dell’erba alta. Ma non solo per questo questo l’incrocio presenta un notevole grado di pericolosità che il Comune ha voluto risolvere attraverso il progetto di una rotatoria che dopo la presentazione in commissione, due settimane fa, ha avuto il via libera del Consiglio Comunale. La rotatoria consentirà il deflusso del traffico proveniente da Bastiglia anche in presenza di veicoli in manovra di svolta a sinistra verso il villaggio industriale, oltre ad agevolare e rendere sicura l’immissione da via delle Nazioni sulla statale 12; aumenterà anche la sicurezza per i ciclisti e sarà possibile effettuare l’inversione di marcia in tutta sicurezza. Nell’ambito dell’opera è prevista anche la realizzazione di una fermata per l’autobus con una piazzola rialzata e collegata con raccordi esclusivi.






































