La neve caduta copiosa in questi giorni sul nostro Appennino, ha causato diversi disagi anche agli animali selvatici. Incessante il lavoro dei volontari del Pettirosso, intervenuti per mettere in salvo tassi, istrici e caprioli

Il freddo, il gelo ma anche la neve che sta cadendo copiosa sul nostro Appenino, sta causando disagi non solo alle persone ma anche agli animali, in particolare a quelli selvatici, che stremati dal freddo riescono sempre con più difficoltà a trovare cibo. I volontari del Centro Fauna Selvatica il Pettirosso, stanno lavorando senza sosta da oltre una settimana per mettere in salvo alcune specie. Decine e decine le chiamate che arrivano ogni giorno al centro in Via Nonantolana e che si concentrano perlopiù nelle zone di Zocca, Pavullo, Pievepelago, Fanano, maggiormente colpite da questa ondata di maltempo. Chiamate che segnalano la presenza  di animali tra cui tassi, istrici, ma anche caprioli in difficoltà bloccati nella neve e tutti con un principio di ipotermia. I volontari, che continuano il loro lavoro senza fermarsi un minuto, invitano tutti a chiamarli in caso di emergenza il prima possibile, perché questo può fare la differenza tra la vita e la morte dell’animale