Bilancio negativo per la vendemmia 2017 sul nostro territorio. Secondo i dati diffusi da Federagri -Confcoperative, nella provincia di Modena si sono registrati 997 mila quintali in meno di uva raccolta rispetto all’anno precedente

997 mila quintali in meno di uva raccolta per un calo del 25,1% rispetto all’anno precedente. E’ questo il dato della vendemmia 2017 a Modena e provincia, che con 5,669 milioni di quintali, rappresenta il 77% della produzione vitivinicola regionale. Numeri quelli modenesi, presentati da Federagri– Confcooperative, in linea con un calo produttivo rilevante registrato in tutta l’Emilia Romagna e che parla di quasi 1,8 milioni di quintali di uva venuti a mancare in un anno, pari a circa 1 milione 350 mila ettolitri di vino. Causa di una vendemmia estremamente negativa, che se da un lato aumenterà la qualità del vino dall’altro rischia di far lievitare anche i prezzi al consumo, è una concatenazione di situazioni dovute agli eventi atmosferici che hanno caratterizzato la primavera e l’estate. I vigneti hanno sicuramente risentito delle gelate e delle brinate verificatesi nella seconda metà di aprile mentre in collina la siccità estiva ha causato più danni che altrove, a causa della minore presenza di sistemi di irrigazione. Nelle colline emiliane, infatti, si sono registrati cali produttivi superiori al 30%, con punte fin oltre il 40%. Alla riduzione hanno anche contribuito alcune grandinate che si sono verificate a macchia di leopardo. La minore produzione non ha comunque intaccato la qualità delle uve, rivelatasi addirittura migliore degli anni scorsi in certe zone.